Il Birrificio Otus

Mi sono imbattuto in questo Birrificio delle valli Bergamasche per caso, avevo contattato la Società Quattroerre per integrare la Tongerlo (Birra d’abbazia Belga) nella nostra lista di Birre, quando tra una chiacchierata e un incontro, mi parlarono della loro storia e delle loro forti ambizioni e fu proprio a questo punto che il Gufo entrò in scena.

Il Birrificio Otus, oltre che per le sue Birre, mi ha colpito per il fatto di avermi dato subito l’impressione di trovarmi davanti a persone serie, equilibrate e organizzate. Mi piace il loro pensare un passo alla volta, senza lasciarsi trascinare dal tutto e subito, hanno una grande fortuna, quella di avere alle spalle 30 anni di esperienza nel campo distributivo e questo conta parecchio.

Ad oggi, a 1 anno dall’inizio della produzione sono all’attivo sul mercato con 5 tipologie di Birra, ma sono già in arrivo delle sorprese:

la B.5 è una bionda da 5% che vede l’impiego di ben tre malti (Pilsner, Monaco 2 e Cara Pils) e di due tipi di luppolo (Perle e Saaz) che ne determinano un sapore facile ed armonico, con profumi piacevolmente erbacei e dal sapore leggermente mieloso. In questi mesi ha subito varianti che l’anno portata a un notevole miglioramento dalla prima volta che l’ho assaggiata. Buona Birra da Pasto che non impegna e non stanca. Per tutte le occasioni.

La R5.5 è un ambrata chiara da 5,5% che vede l’impiego di ben cinque malti (Mari Otter Pale Ale, Monaco 2, Aromatic, Cara Aroma e Torrefied) e di tre tipi di luppolo (Challenger, Cascade e Fuggles) che ne determinano un sapore facile ed armonico, con profumi piacevolmente maltati e dal sapore leggermente caramellato. Personalmente è la prima ad avermi colpito, è un ottimo prodotto in linea con quello che il mercato Artigianale Italiano propone, non farebbe male una rifermentazione in bottiglia, rimane un ottimo prodotto.

La O.s7 è una Golden Strong Ale da 7% di richiamo Belga che vede l’impiego di ben tre malti (Pilsner, Torrefied Wheat eBiscuit) e di tre tipi di luppolo (Challenger, Perle e Hallertau Hersbrucker) che ne determinano un sapore facile ed armonico, con profumi piacevolmente fruttati. Anche in questo caso, la rifermentazione in bottiglia potrebbe dargli quella spinta necessaria a farla diventare una Top Beer, rimane una Birra particolare e di sicuro apprezzamento.

La B4.7 è una ipa da 4,7% che Vede l’impiego di due malti, Pilsner e Kristall, e di tre tipi di luppolo, Sorachi Ace, El Dorado e Mosaic, che ne determinano un sapore leggermente maltato e morbido, con profumi piacevolmente fruttati e una nota erbacea marcata. Fino al suo assaggio non ero un gran estimatore delle IPA, il suo essere equilibrato mi ha spinto a scoprire questo stile di Birra. Sicuramente Interessante.

La Winter Moon ultima nata, Birra di Natale Biondo carico, purtroppo non ho ancora la scheda tecnica. Contro la tradizione che vede le birre di natale, scure, questa Birra offre una diversa visione, una buona via di mezzo tra la O.s7 e la R5.5, prende i pregi di entrambe le sue sorelle per essere un buon prodotto. Migliorabile.

Contatti:

http://www.birrificiootus.com

http://www.quattroerre.com

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